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L'addio... Perchè nessuno commenta?, permalink A voi... Vogliono far chiudere i blog. Vogliono far chiudere i siti. Vogliono togliere anche l'ultimo modo per poter dire la nostra senza problemi, vogliono farci registrare per poter denunciare e querelare chiunque parli male di loro. Allora io dico solo: MORTACCIVOSTRI adesso querelatemi, pezzi di merda... Help...i need somebody... Cos'è il maalox se non un punto e virgola tra la parola nutella e la parola gastrite? Questa e altre massime mi tormentano il cervello...non so che farci...è che iddio padre onnipresente mi ha scelto per espletare ondate di saggezza, ma i comuni mortali non capiscono. Per non parlare delle province. Comunque, ho bisogno di voi, di tutti voi, per una cosa molto importante: ho intenzione di scrivere uno spettacolo sulla pedofilia. Una cosa particolare ed articolata che vede la situazione in tre aspetti importanti: la malattia, lo sfruttamento economico e l'esagerazione. Comunque, a parte questo, ho bisogno di molte informazioni su: - casi di preti pedofili (esperienze personali, esperienze di parenti, amici, conoscenti, etc) - studi sulla pedofilia - informazioni dettagliate sul come diventare prete (tempi, studi, etc...soprattutto i tempi) - informazioni sulle reti di distribuzione di materiale pedopornografico - informazioni legali sulle condanne a pedofili e, eventualmente, esperienze su errori in proposito. ...si, lo so, fa strano non sentirmi dire solo cazzate, ma che volete, se un giorno, quando morirò, dovesse davvero esistere un paradiso vorrei avere un argomento di difesa quando mi lanceranno molto velocemente verso le fiamme dell'inferno. E se proprio volete saperla tutta, io passare l'eternità in paradiso con Laurenti e Bonolis lo trovo peggiore che bruciare in un pentolone di lava fusa. La favola della Foresta delle Caramelle Gommose C'era una volta un animale che viveva nella foresta delle Caramelle Gommose. Questa foresta era un posto dove sugli alberi crescevano mele caramellate, nei rovi more di liquirizia e nei letti dei fiumi scorreva latte al cioccolato. Nessuno aveva mai osato vivere in questa foresta, solo di tanto in tanto qualche bambino si avventurava per qualche metro, scuoteva un piccolo albero rinsecchito dal quale cadevano delle praline colorate di cioccolato e nocciola, le raccoglieva e scappava via. Questo animale, dicevo, era l'unico abitante di questa foresta, viveva mangiando tutte queste prelibatezze, le tele dei ragni fatte di zucchero filato, le foglie degli alberi fatte di gomma da masticare e beveva dal lago di latte e amarena. Tutti credevano che quest’animale misterioso facesse una vita bellissima, ma la realtà era un'altra: si era notevolmente rotto il cazzo di mangiare solo caramelle, allora decise di incamminarsi verso la città, rischiando che qualcuno lo vedesse. Cammina, cammina, cammina, nella nebbia, nel buio, con fatica, con destrezza, passo dopo passo, pensava a quello che avrebbe trovato in città, chissà cosa mangiavano li, chiss...bonk...diede una facciata alla casa di marzapane della strega di Hansel e Gretel, che evidentemente viveva nella sua stessa foresta. La vecchia uscì in vestaglia chiedendo "Chi è?". Ma il nostro non ci fece caso e ricominciò a camminare verso la città. Cammina, cammina, cammina, alla fine riuscì ad uscire dalla foresta. E finalmente vide in tutto il suo splendore, il monossido di carbonio. Poi, concentrandosi meglio, scorse anche la città. Ma come poteva sapere cosa lo aspettava? Cominciò a camminare e si rese conto che sotto le sue zampe non c'era terra ma un materiale nero, duro, a granellini, colorato qua e la di bianco, a strisce, solitamente doppie. Poi, mentre analizzava accuratamente quel materiale, udì un suono da lontano, come il rumore che fa l'elefante ma più sordo, quasi come quello che fa il cavallo, però senza sbuffo, no, era il rumore che faceva l'oran...sbrank...un’automobile lo prese in pieno e lo sbalzò a Quattro giorni dopo, grazie ad un investimento del Dott. Cortello (gastroenterologo), del Dott. Alhalalham (dentista), della Dott.ssa Pliniotti (odontoiatra), del Dott. Fogliettillustrativo (farmacista) e dell'Ing. Cappelletti (pentito mafioso) nacque: Golosia, la città proprio al centro della foresta delle Caramelle Gommose. 1.000.000 di abitanti, 4000 farmacie, 1700 ospedali, 7630 studi dentistici e 1 gommista. Tre anni dopo i dottori Cortello, Alhalalham e Fogliettillustrativo fondarono un partito e vinsero le elezioni in Lituania, Il lupo, invece, si trasferì nella Foresta della Frutta, un posto dove dagli alberi cadevano le mele (che colpivano decine di scienziati, i quali non furono però capaci di scoprire niente), nei cespugli si trovavano le fragole e nei letti dei fiumi scorreva acqua inquinata. Così il lupo si coprì gran mangiatore di frutta, decise di ribattezzarsi Lupo Mangiafrutta e, su consiglio del suo avvocato Carlo Olocausto, denunciò milioni di bambini che giocavano a quel gioco ora scomparso: quel gioco era il gioco del Lupo Mangiafrutta. Ilsignor Philips e il Sali e Tabacchi "Desidera?" Nuovi incarichi, nuove frontiere, nuovi accappatoi per il bagno C'era una volta un ragazzo che, quando sentiva l'ispirazione, accendeva il pc e scriveva stupidaggini su un blog. Quel blog era molto per lui, era l'unico modo che aveva per far conoscere alla gente il proprio modo di vivere, il proprio modo di vedere le cose ed era l'unico modo per lui di provare a far fare qualche piccolo sorriso alle persone che avevano modo di leggerlo, quel blog (che alcuni gruppi religiosi satanici definirono "Indecoroso", prima di bruciare una vergine per avvicinarsi al signore). Passando il tempo quel ragazzo è cresciuto. In 4 anni è cambiato parecchio. Ha conosciuto molte persone, ha fatto molti lavori, ha letto decine di libri, visto centinaia di film ed ascoltato migliaia di canzoni. E nonostante il suo cambiamento, di tanto in tanto, tornava sempre li, nel suo blog, a scrivere stronzate. E più passava il tempo e più quelle stronzate diventavano qualcosa di più. Cominciavano a migliorare, a crescere con lui. Fino a che, quel ragazzo, oggi, grazie a quel giorno in cui iniziò a scrivere per far conoscere la sua idea alla gente, non è arrivato al punto di avere la possibilità di vivere di questo, delle proprie idee. Oggi quel ragazzo è una persona che, se davvero ha del talento, nella vita farà quello che sogna. Altrimenti diventerà l'autore di punta di Mediaset ed avrà il diritto di stuprare i bambini. In pratica, senza farla troppo lunga, ora dirigo il "Settore Teatro" di un'associazione culturale (Officina Dentro) che spazia dal cinema alla musica, passando per la letteratura, l'editoria etc. Quindi, oltre ad occuparmi del mio "lavoro", ovvero organizzare eventi, scrivere, dirigere ed interpretare spettacoli, mettere su scuole di recitazione (il tutto grazie al mio meraviglioso gruppo!), ho voce in capitolo anche negli altri settori. Infatti il progetto dell'associazione è quello di far si che ogni gruppo di lavoro possa usufruire degli altri gruppi (esempio: scrivo un musical e voglio metterlo in scena. Avro le musiche originali scritte dai nostri musicisti e registrate nel nostro studio, la pubblicità fatta dall'ufficio stampa e sarà ripreso e montato dal nostro settore cinema. Stessa cosa per un film, con il mio settore che fornisce attori, scenografi etc, colonne sonore e pubblicità...). Quindi, in sostanza, finalmente sto riuscendo a fare qualcosa di concreto. Tutto questo per dirvi che ho poco tempo per scrivere qui, ecco. E anche per dirvi che se avete progetti, sceneggiature, siete pittori o qualunque altra cosa, beh, contattatemi e vediamo cosa si può fare. E, soprattutto, che se volete fare il miglior corso di recitazione di Roma dovete assolutamente venire a parlare con me (l'insegnante non sono io, sia chiaro. E' un grandissimo!). A questo punto dico: ma stiamo così alla frutta? Voglio dire, io che gestisco un gruppo, ma dove siamo arrivati? Riesco ammalapena a gestire le tre vocine che ruotano nel mio cervello ("Ma perche ci tira sempre in ballo?", "Stai zitten, idioten!", "Suvvia, non litighiamo"...si, una parla tedesco maccheronico). E' che ormai viviamo in un mondo strano: i miei vicini di casa hanno comprato un computer da 2500 euro alla nipotina di 7 anni, mia zio Cagliostro si rasa la testa con il SilkEpil e conosco un modo economico per costruire un vibratore (consiste nel prendere un spazzolino elettrico, ricoprire la parte con le setole con del pongo fino a modellare la forma preferita e chiudere il tutto in un preservativo. Geniale...), secondo voi tutto questo è normale? Se pensate di si, inviate un sms con scritto SI al numero 48982, riceverete aggiornamenti su mio zio Cagliostro e le sue disavventure con la calvizie (costo del servizio, 18 € per ogni sms ricevuto. Massimo sms ricevibili in una giornata: sei milioni). Annuncio Comunicazione di servizio: ho bisogno di attori per una compagnia che sta nascendo ora. La compagnia sarà stabile nel teatro che gestisco e si muoverà attraverso eventi più o meno grandi a Roma. Quindi, tutti gli attori che sono interessati, possibilmente non professionisti, mi contattino, per favore! P.s. porca mignotta, sto trascurando parecchio questo posto... Esperienza E' vero che la sofferenza è importante perchè serve a fare esperienza...personalmente, però, preferisco fare esperienza ridendo. Murales Lerio vive (non proprio i ottima forma ma vive...sebbene abbia ricevuto un incarico coi controcazzi...) Il signor Philips e la vita di tutti i giorni "Senta, signor Philips, io non riesco a capirla..." Fiaba moderna Un giorno, l'Oca Chiacchierina, andò dall'Orso Gaio e gli disse furtivamente: "Lo sai che il Piccolo Re sta cercando una moglie?". Allora l'Orso Gaio si rizzò ed esclamò portentosamente: "Sarò io la moglie del Piccolo Re!". Nel sentir queste parole l'Oca Chiacchierina disse: "Orso Gaio ma che cazzo dici? Per prima cosa lui è un uomo e tu sei un orso. Secondo, sei un orso maschio. Terzo, sei un orso maschio altro più di tre metri. Il Piccolo Re arriva ammalapena alla maniglia della porta...". L'orso allora, palesando indignazione, ruttò con forza dicendo poi: "Tu sei razzista! L'amore non conosce ostacoli! Io sono innamorato del Piccolo Re e voglio sposarlo! Domani mi presenterò ai provini." Detto fatto, l'Orso Gaio si presentò ai provini per diventare moglie del Piccolo Re. Era vestito sobriamente con una minigonna di paillettes, una canottiera-top rosa pastello, un paio di decolletè bianche vernice e delle calze fantasia. Solo per l'evento, aveva in testa un fermaglio a forma di lasagna. Epilogo: Aforisma "Una mosca bianca, quando si posa sulla merda, si sporca di più" Siviglia Consiglio: vedete Siviglia. Dopo Roma, è la città più bella che abbia mai visto... Poesia alla donna che non c'è -ovvero- San Valentino Poesia alla donna che non c’è ovvero San Valentino Sono qui, senza te, perché tu non esisti. Ma se esistessi oggi ti porterei al mare, a vedere come i pescatori bestemmiano per il freddo, a febbraio. Sono qui, senza te, perché tu non esisti. Ma se esistessi oggi ti porterei al ristorante, a vedere quante coppie si dimostrano, pagando, il loro amore, solo oggi e in un altro giorno dell’anno. Sono qui, senza te, perché tu non esisti. Ma se esistessi oggi ti porterei un tubo blu, pieno di cioccolatini avvolti nella stagnola, cosicché possa strafogarti di baci cacaosi e non pretendere i miei ogni giorno. Sono qui, senza te, perché tu non esisti. Ma se esistessi oggi ti porterei un mazzo di fiori, per farmi perdonare tutte le volte che ti ho tradita, insultata, picchiata, violentata, perché oggi è un giorno magico e noi innamorati lo sappiamo. Sono qui, senza te, perché tu non esisti. Ma se esistessi oggi farei tutto questo per te. Perché mi renderei conto solo oggi di quanto ti amo. Gli altri giorni ho altro da fare. Ma tu saresti contenta lo stesso. Sono qui, senza te, perché tu non esisti… …ma se esistessi non starei qui ad ammazzarmi di pippe… Valerio Savaiano 14/02/2007 DICO. E ho detto tutto... Non posso crederci: forse l'Italia sta uscendo dal medioevo! Signori, mi sembra strano star qui a commentare l'esito positivo di un disegno di legge giusto e sacrosanto...è una sensazione bellissima. E non l'avevo mai sentita. La mia meraviglia è provata dal post precedente, scritto proprio mentre ci si riuniva per decidere se rendere legali o no le unioni di fatto. Volevamo i PACS, abbiamo ottenuto i DICO. Va bene così. 1 |
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